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Questa settimana proponiamo all’interno del nostro blog un articolo dedicato alle accoglienze dei bambini bielorussi previste per le prossime vacanze natalizie.

Pensare al Natale di questi tempi sembra strano, abbiamo appena finito le vacanze estive e abbiamo ancora l’abbronzatura sulla pelle che pensare al periodo invernale ci sembra lontano anni luce e invece per accogliere un bambino è proprio questo il momento giusto.

Eh si, perché dietro alla realizzazione di un progetto c’è tanto lavoro da fare ma soprattutto tanta burocrazia e per questo le associazioni come la nostra che si occupano di questa tematica sono già operative e  sono già pronte a conoscere le nuove famiglie. La conoscenza della famiglia è un aspetto fondamentale nel primo step del delicato modo dell’accoglienza, in quanto per fare questa scelta, ci deve essere la consapevolezza di donare, di far entrare nel proprio mondo, un piccolo bimbo  che porta sulle spalle un grosso bagaglio di vita, ed è per questo che alla famiglia è affidato il compito più arduo e cioè quello di aiutarlo a sollevare quel bagaglio e ad accompagnarlo nel cammino della sua vita.

Candidature delle famiglie

Per le nuove famiglie ospitare un bambino non è però solo fare un gesto altruistico ma è provare sulla propria pelle un’esperienza unica nel suo genere. L’accoglienza è soprattutto cercare di comprendere la diversità di cultura e di lingua di un bimbo che arriva da lontano, amarlo ed accettarlo così com’è proprio come un figlio dandogli amore e regole, facendolo sentire insomma  parte integrante della famiglia.

Ed è per questo che noi dell’associazione Alessandro peluso Onlus, cerchiamo attraverso questi colloqui conoscitivi di preparare al meglio le nuove famiglie in questa nuova avventura che si affronterà insieme, lungo tutto il suo corso.

Chi accoglie un bambino ha la possibilità di dare indicazioni generiche ed elastiche quali l’età e il sesso e questo per permettere il miglior inserimento possibile nella famiglia ospitante, nel caso della presenza di altri figli nipoti etc.. L’età dei bambini come abbiamo spesso sottolineato parte dai  sette anni in su e le famiglie possono ospitare sempre lo stesso minore. Tutti i bambini possono essere invitati nuovamente dalla stessa famiglia nei successivi progetti senza alcun limite, permettendo così l’instaurarsi un rapporto duraturo nel tempo.

In questi tempi così incerti e così pieni di difficoltà soprattutto per i bambini, ai quali troppo spesso viene negata la possibilità di vivere in modo spensierato l’infanzia,  il periodo  che dovrebbe essere più di tutti magico, è possibile dare il proprio contributo, un contributo non da poco per un bambino che si sentirà per la prima volta amato ma soprattutto  sentirà il calore di una famiglia.

Quest’anno quindi cerchiamo di pensare in grande, cerchiamo di fare “il regalo più grande”

 

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